Lele Battista “Nuove esperienze sul vuoto” |
||
|
Secondo album da solista per Lele Battista, etichetta Mescal, datato 2010. Dodici tracce, dodici poesie, dodici esperienze sul vuoto per riempire il
Ho scelto di aprire la sessione musicale di “corpomenteanima” con questo lavoro perché perfettamente aderente alla mia visione di musica che nutre la mente e arriva all’anima. Citando Gilbram Gibran Kahlil: <<La musica è la lingua dello spirito. La sua segreta corrente vibra tra il cuore di colui che canta e l’anima di colui che ascolta>>.
In questo CD, le parole “mente” e “anima” sono molto presenti ma soprattutto sono ponderate, mai banalizzate, “ricche” del loro profondo significato, sempre usate con il fine di “accendere” il pensiero.
Per Lele Battista: <<I raggi del sole muovono l’anima come una fuga d’amore; La mente nasce innocente, una tabula rasa, mostruosamente poi viene rimodellata; Le menti cadono nell’inverno; Nutrire la propria mente, ha a che fare con il contrario, con l’impossibilità di comprendere…>>.
E’ un disco sul “vuoto”, ma certamente non di contenuti, invita a soffermarsi, a liberare i propri emisferi cerebrali dalle informazioni superflue (pattumiera), per permettergli la comprensione dell’impossibilità di comprendere… Quest’album consente all’ascoltatore per circa quarantasei minuti di entrare in un mondo parallelo, il “rumore” quotidiano gli gira intorno e per la durata dei dodici brani non lo fagocita. Mi urge dire: “Una bella sensazione!”
In chiusura, è doveroso evidenziare la citazione di “Blaise Pascal”sul libretto allegato al CD:<<Tutta la nostra dignità consiste dunque nel pensiero. E’ con questo che dobbiamo nobilitarci e non già con lo spazio e con il tempo che non potremmo riempire>>.
Per quanto mi riguarda pensare significa saper scegliere, saper discriminare, quindi essere liberi. Risponderei con una citazione di Bertold Brecht: <<Il pensiero è uno dei massimi piaceri concessi al genere umano>>. |
||