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Percorso

3 maggio 2014, Riccardo Zegna in "Quasi Classico"

Al Cinema Teatro Loanese Riccardo Zegna in “Quasi Classico”

A fine concerto il grande pianista jazz si concede e parla del neonato progetto.

 

Sabato 3 maggio 2014 in occasione dei festeggiamenti per il gemellaggio con Francheville, Loano ha proposto “Quasi Classico”. Il raffinato jazz di Riccardo Zegna ha riempito il Cinema Teatro Loanese. Poco dopo le ore 21:30 Zegna è salito sul palco e ha avuto inizio lo spettacolo. “Quasi Classico” un progetto ambizioso quasi provocatorio come racconterà a termine concerto lo stesso Zegna ma che coinvolge, sorprende, incuriosisce chi si pone all’ascolto. Ad aprire la serata è stato uno standard jazz “It Could Happen to You” di Jimmy Van Heusen. Il concerto è continuato con una musica originale di Zegna “Tris Bix Berg”, un omaggio a Lennie Tristano, alla leggenda del mondo jazz degli anni ’20 Bix Beiderbecke e al compositore Alban Berg. Hanno seguito “Liebesleid” di Fritz Kreisler con arrangiamento di Riccardo Zegna e due sue composizioni, per terminare con una suite anni ’30 “On The Sunny Side Of The Street” che ha ripreso nelle battute finali “Tris Bix Berg”. Cinque bravissimi maestri hanno accompagnato magistralmente Zegna sul palco: Gabriele Evangelista (contrabbasso), Andrea Melani (batteria), Enrico Di Crosta (violoncello), Federico Zaltron (violino), Marco Moro (Flauto in DO e SOL). “Quasi Classico” è stato presentato con queste parole: << Vuole essere il ‘trait d’union’ della musica da camera di tutto il periodo storico musicale classico e moderno con la libertà, immediatezza e improvvisazione ritmicamente pulsante del jazz. Un mix di linguaggi lontani tra di loro e a volte diametralmente opposti. La ricerca di un magma strumentale un po’ cameristico con l’uso frequente di accenti e linguaggi appartenenti al jazz. >>. A termine del concerto il Maestro Zegna si è concesso a una breve chiacchierata, dove ha approfondito il suo nuovo progetto definendolo “Provocatorio”. Un progetto che viene dalla composizione classica ma che spesso esce dal binario; il rigore di questa composizione è spesso “disturbato” da uno strumento che s’inserisce, un inserimento volutamente “disturbante” per accendere l’attenzione e sorprendere l’ascoltatore. Zegna sottolinea: <<Un progetto provocatorio ma soprattutto giovane perché condiviso con dei giovani sul palco, sono ‘ragazzi’ sempre pronti a provare e quando ci incontriamo parliamo ancora ed esclusivamente solo di Musica… Sono mossi dalla Passione>>. Stando accanto a loro non riesce difficile credergli, si respira la Musica. Facciamo ancora una breve digressione sul linguaggio musicale e su quanto non sia categorizzabile la musica così come non lo è questo progetto che parte dal classico per arrivare all’improvvisazione jazz, il maestro Zegna termina con : <<E’ forse categorizzabile Mozart?>>.

Gli chiedo se è in programma l’uscita di un nuovo album, mi fa cenno di sì e spera nella pubblicazione entro novembre di quest’anno. Un disco che coinvolgerà questi musicisti e non farà mancare qualche sorpresa. Non ci resta che attendere, per ora bisogna andare ad ascoltarli in concerto per assaporare la “Bellezza” del loro insieme.

 

Nella sua carriera Zegna ha collaborato con illustri Artisti della scena nazionale e internazionale: Buddy Tate, Harry "Sweets" Edison, Eddie "Lockjaw" Davis, Lee Konitz, Pepper Adams, George Coleman, James Moody, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Paul Motian, Bob Berg, Larry Nocella, Massimo Urbani, Gianni Basso, Enrico Rava, Tiziana Ghiglioni, Pietro Tonolo. Ha partecipato a numerosi festival in Italia e all'estero: Grand Parade du Jazz di Nizza (1983 e 1985), Festival Jazz di Sanremo (1982 e 1985), Umbria Jazz (1983, 1985, 1993, 1999, 2001). Ha inoltre effettuato tournée in Russia, negli Stati Uniti e si è esibito a Vienna per l’O.R.F. austriaca in diretta live nell'aprile del 2001 in duo con il sassofonista tedesco Klaus Gesing. Ha al suo attivo diversi CD, tra i più recenti: "Piccolo Valzer" (2000), "Barcarola" (2003), "Carillon" (2006) e "Monk-a-ning” (2011).

 

 

Monica Torriani

www.corpomenteanima.it