Si è chiusa ieri sera con “African Requiem” la stagione teatrale loanese promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano con la direzione artistica e organizzativa del Teatro Garage di Genova.
Una Rassegna nell’ambito del progetto di promozione teatrale “La Riviera dei Teatri”.
“African Requiem – 20 marzo 1994: appunti di fine giornata”.
Una coproduzione “Teatro delle Donne” e “Officine della Cultura”. Un’opera scritta e diretta dal drammaturgo fiorentino Stefano Massini per le voci di Isabella Ragonese e Luisa Cattaneo che la accompagna in scena. Stefano Massini, pregevole penna, vincitore Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli nel 2005, Premio Nazionale della Critica presso il Piccolo Teatro di Milano nel 2007 e Premio Speciale UBU nel 2013. La parola scritta di Massini si è fusa con la scrittura musicale di Enrico Fink per portare in teatro la storia contraddittoria e ancora oggi giuridicamente irrisolta di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Una giornalista d’inchiesta e un cineoperatore che hanno pagato con la vita la voglia di fare il proprio mestiere.
Ad accompagnare dal vivo le due attrici un trio di musicisti aretini: Enrico Zoi, Massimo Ferri e Luca Roccia Baldini.
Durante lo spettacolo la scrittura fluida di Massini diventa incalzante quando si amalgama con la musica. Le parole pronunciate da Isabella Ragonese diventano immagini, istantanee, flashback.
Lo spettatore è trasportato in quel Corno d’Africa e avverte gli odori, i profumi, i sapori, i colori, i suoni e soprattutto i silenzi. Immagina e vede le carcasse di animali, sente gli insetti, avverte il caldo torrido, vede la morte e sente il suo odore. I traffici illeciti che piano piano emergono accrescono la nausea e lo schifo di una vicenda torbida come i rifiuti tossici importati nella nostra “ventunesima” regione.
Per voce di Isabella Ragonese la giornalista Alpi racconta e descrive le ultime ore della sua vita e lo fa attraverso il suo lavoro: appunti di fine giornata – 20 marzo 1994. Uno spettacolo che va in scena in occasione del ventesimo anniversario dell’omicidio di Ilaria e Miran a Mogadiscio. Uno spettacolo per ricordare, se mai ce ne fosse bisogno…
Durante la serata è stata promossa l’associazione ASA Onlus (Anestesia e Solidarietà Associate) dal Dott. Brunello Brunetto Direttore della Struttura Complessa Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale S. Corona di Pietra Ligure (SV).
Monica Torriani
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